Cos'è Spoome?



Spoome è un professional network sport-oriented, il cui obiettivo è quello di diventare la prima rete professionale degli sportivi al mondo, un unico e rivoluzionario strumento per far interagire i principali protagonisti dello sport: atleti, giornalisti, professionisti del settore e fan.

Spoome.com è online dal 18 Maggio 2012 , giorno del lancio della beta privata. In questi mesi 100 utenti selezionati hanno partecipato attivamente allo sviluppo del prodotto fornendo feedback e testando la piattaforma.

Spoome ha ricevuto un notevole supporto da Microsoft che ha selezionato la startup per il programma BizSpark+ fornendole un contributo importante in termini di risorse finanziarie, consulenze tecniche e di marketing. Inoltre, è stata candidata come una delle cinque startup su circa mille affiliate al programma BizSpark, in rappresentanza dell’Italia al rinomato Microsoft European BizSpark Summit di Londra 2012.

L’idea ha sin da subito riscontrato grande interesse da parte di prestigiose testate giornalistiche e dei media in generale: Il Sole 24 Ore ha menzionato Spoome per due volte negli ultimi mesi, ne hanno parlato anche Wired e Innov’Azione , la blogosfera italiana ha reagito con vari approfondimenti e non sono mancate interviste televisive, come la più recente a Smart&App , il Technology Show di La3 Tv.







"E dall'Italia arriva un'idea che unisce il mondo dello sport attraverso i nuovi media: Spoome.com è la prima rete professionale/social network per chi segue lo sport. Nata nel 2011, Spoome si rivolge alle quattro "categorie" di persone che ruotano attorno allo sport: gli atleti; coloro che lavorano nel mondo dello sport (ad es. dirigenti, tecnici ed addetti delle federazioni); i giornalisti e gli operatori dei media che si occupano di sport; i tifosi e i fan." (Il Sole 24 Ore)

“Una rete per chi lavora nello sport”. (Wired)

“Quanto è difficile per gli sportivi di talento, ma con pochi agganci, farsi notare nel circuito che conta? Da tempo ormai si spiega che la rete è una grande occasione, una porzione importante di mondo in cui le barriere sono quasi annullate: volendo (connessione presente), ci si può incontrare e confrontare a distanze siderali. Perché, allora, non applicare questa opportunità al mondo dello sport? […] L’obiettivo di Spoome.com è di aprire un varco nel settore agonistico, offrendo servizi di ultima generazione, «capaci di mescolare risorse umane e ribaltare le regole che impediscono, soprattutto ad alcune categorie di professionisti, di emergere e trasformare la propria passione e il proprio talento nel proprio lavoro». Al centro della rete, quindi, c’è lo sportivo”. (Il Quotidiano)

“La Mission di Spoome è dare un senso allo sport professionale, offrendo opportunità reali per una nuova cultura sportiva”. (Fanpage)

“La startup che vuole cambiare le regole dello sport”. (Ninja Marketing)

“È la community web 2.0 (anzi, 3.0) dedicata a coloro i quali, a qualsiasi titolo, sono riconducibili al mondo dello sport. […] Spoome è il LinkedIn sportivo: oltre a mettere persone in comunicazione, infatti, può essere considerato proprio un servizio in grado di consentire vere e proprie interazioni finalizzate a collegamenti lavorativi. Un modo per farsi conoscere, dunque, nel proprio talento, ma anche per conoscere da lanciare o in cui credere per “spingerle” grazie alle nostre abilità manageriali. E per gli atleti più famosi, e quindi con molti fan, un modo anche per gestire le comunicazioni o, perché no, scrivere (e leggere) veri e propri comunicati stampa. Come al solito il paragone con Facebook sembra dominare le nostre menti. Mai come questa volta, però, forse non è il caso. Spoome è Spoome e si rivolge agli sportivi. E i veri geek, dinamici per definizione anche se a volte troppo a modo loro, sapranno capire di cosa vi stiamo parlando”. (Vivigeek)